Riflessione a voce alta
Si dice, di solito, che il "privato" funzioni meglio del "pubblico" e che, in particolare, il "privato" sia più celere del "pubblico".
Dal 1 ottobre 2006 il servizio di riscossione tributi è stato affidato alla Equitalia Nomos S.p.A. ossia ad una società pubblica per il 51% in mano all'Agenzia delle Entrate e per il restante 49% all'INPS; prima, invece, il servizio riscossione tributi era affidato ai cc.dd. concessionari della riscossione ossia a Banche (dalle mie parti era l'Uniriscossioni - Gruppo Unicredito).
Quello che mi lascia perplesso è che "privato" era statico: ho un cliente che deve allo Stato circa 80.000,00 € , analiticamente indicati in 41 pagine di cartelle esattoriali.
In tre anni (da quando lo seguo), nessuno ha mosso un dito.
Per carità... sono stati notificati due preavvisi di fermo, peraltro mai iscritti...
Peccato, comunque, che la macchina sia stata venduta all'estero!
Ebbene...in un anno dal subentro dell'Equitalia è stato effettuato il pignoramento, fissate le date delle aste ed eseguiti i primi due incanti (il secondo era questa mattina alle ore 9,00).
Domani mattina alle 9,00, qualora quello di oggi sia andato deserto, ci sarà il terzo incanto.
Devo essere sincero, mi sfugge qualcosa.
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