mercoledì 22 agosto 2007

Ritorno in studio

Con l'inizio di questa settimana si può sancire la ripresa dell'attività lavorativa: lettere da riscontrare, notifiche da effettuare e parcelle da fare...

Io odio fare parcelle.

Tanto il cliente, per quanto poco gli chieda, ritiene sempre che tu debba prendere molto meno.

Ho deciso di adottare un nuovo sistema: quando faccio una parcella metto sempre i massimi consentiti dalla tariffa e presento così, la parcella al cliente.

A questo punto ci sono due possibilità:
- il cliente paga senza battere ciglio (mai successo);
- il cliente sbianca, si sente male, gli viene un attacco di delirium tremens.

Dinanzi a tale reazione, comincio a decantare le lodi del cliente e mosso da spirito umanitario gli faccio presente che siccome lui è un ottimo cliente sono disposto a fargli uno sconto.

Prendo la Montblanc e con un abile gesto sbarro il totale della parcella e scrivo accanto un nuovo importo, sensibilmente più basso, costituente, generalmente, l'importo corretto della parcella.

Il cliente generalmente paga, sempre di malumore, ma più soddisfatto.

Ma ca**o...hai speso 934,00 € a testa per le tue vacanze e vieni a piangere il morto da me che ho lavorato per mesi per te!?!?!

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