lunedì 21 gennaio 2008

Non mi passa più...

c.d.o.

Etichette:

giovedì 17 gennaio 2008

L'informazione è l'oppio dei popoli

No, non vi preoccupate (oppure non gioite, a seconda del credo politico) non sono diventato Marxista.
Sto solo provando sempre maggior disgusto per i mezzi di stampa, giornali e televisioni in primis.
Non so se vi rendete conto, ma le notizie che vengono date vengono tutte immancabilmente storpiate per dare il maggior clamore possibile, a prescindere da quale sia la verità dei fatti.
Esempio pratico.
Ora vanno molto di moda(*) le morti bianche, ossia quelle sui luoghi di lavoro.
La, ovvia, causa di tali incidenti è la poca sicurezza sui luoghi di lavoro e, quindi, del datore di lavoro, insensibile alle esigenze di sicurezza dei dipendenti (a volte, purtroppo, è veramente così).
Ebbene, il TG5 delle 20 di ieri, in modo allarmante, ha detto che l'ieri (oggi in relazione all'edizione del telegiornale) erano morte 4 persone sui luoghi di lavoro.
E cominciano a fare l'elenco dei deceduti e delle relative cause.
Per i primi due, la notizia ha un senso, anche se, ovviamente, non è ancora stata acclarata dai competenti organi quale fosse la causa reale dell'incidente e, quindi, siamo nell'"opinabile". Comunque, è una notizia "validamente" data.
Il terzo povero cristo è stato investito da una ruspa, mentre il quarto è stato schiacciato da un muletto (carrello elevatore) contro un bancone...
Se per i primi due è ragionevole ritenere che la causa del tragico incidente sia l'inefficienza degli strumenti di protezione sul lavoro, negli altri due casi la colpa è esclusivamente del soggetto che stava guidando il mezzo.
Se io investo una persona con la macchina (salvo che si siano rotti i freni), non posso dire che è colpa della macchina, ma mia. Evidentemente, ero distratto e pensavo ai cazzacci miei.
Oppure, è colpa dell'investito che ha mantenuto un comportamento tale da provocare l'incidente.
Di questo, nessuno ne parla.
Non farebbe notizia dire -giusto per fare un esempio- che il conduttore di una ruspa, che stava telefonando ad un amico per organizzarsi la partita di calcetto, ha investito il collega.
Fa notizia dire che l'incidente è avvenuto per colpa della poca sicurezza sui luoghi di lavoro.
Vorrà dire che per ogni operaio che lavora a terra in un cantiere, metteremo un vigile urbano perché diriga il traffico.
E lo stesso accade quando si tratta di dare le notizie in merito alla giustizia, ed in particolare quando si deve dar risalto alle sentenze.
Di questo, tuttavia, parlerò la prossima volta che avrò le palle che girano come un mulino a vento.
(*) Eh, sì! Le informazioni sono una moda: si dice solo quello che interessa che la gente sappia oppure quello che si ha interesse far sapere. Per un mese, ogni telegionale fungeva a mo' di un bollettino di guerra in cui venviano elencati i millanta e millanta incidenti avvenuti per colpa degli ubriachi.
Ora non ne parla più nessuno. Tutti sobri?

venerdì 11 gennaio 2008

Studio Letale

Da quando sono diventato il titolare del pregiato studio in cui lavoro mi sono trovato a commettere un interessante refuso.
Ogni qualvolta devo scrivere "Studio Legale T...", mi viene automatico scrivere "Studio Letale T..."
Orbene, a prescidere dall'interessante refuso, su cui Freud potrebbe scrivere un trattato, la domanda che mi sorge spontanea è: letale per me o letale per i clienti?

Etichette: , ,

giovedì 10 gennaio 2008

Finalmente!

Finalmente sono finite le vacanza di Natale.
Quest'anno ho deciso di non scrivere alcun post per evitarmi la solita rottura di fare gli auguri; auguri ai quali, peraltro, non crede mai nessuno.

Che me ne frega a me che il sig. Antonio di Crevalcore, che casualmente transita per questo sito, abbia un felice anno nuovo?

Ho passato delle vacanze malate: sono stato male a cavallo di capodanno e mi sono rimesso solo per il 2 gennaio.

A dire il vero, nemmeno per quella data ero perfettamente sano, ma con un appello che scade il 5 gennaio c'è veramente poco da star male.