venerdì 24 ottobre 2008

Pregevole e lodato studio legale

Come lavorano bene i supermegaiperturbomaxi studi legali: senza, ovviamente, far nomi, mi sto riferendo ad uno studio di quelli figherrimi!
Stavo riguardando i ricorsi per l’ammissione al passivo del fallimento di cui sono curatore, quando mi è capitata sotto gli occhi quella predisposta dal sullodato supermegaiperturbomaxi studio, a firma di un avvocato di quelli fighi.

In 3 paginette striminzite, due stronzate:
- sono almeno due anni che la domanda di ammissione al passivo fallimentare si propone con ricorso e non con istanza;
- le spese legali di un pignoramento presso terzi, non solo non sono ammissibili in via privilegiata, ma tanto meno in prededuzione come vorrebbe il sullodato studio.

Viva le botteghe del diritto

Etichette:

13 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Si rende noto a codesta Ill.ma curatela che:
a) vedesse di non rompere che uno studio di primaria importanza non ha tempo di cambiare lo stampone rubato venticinque anni fa nello studio dove si era fatta pratica;
b) comunque, detto stampone è immesso in un sistema gestionale talmente veloce che la segretaria che lo compila non ha il tempo di leggere cosa c'é scritto, ma è certificato ISO 900X;
C) Stassi attento come parli, perché io sono corretto e rispettoso e non posso tollerare che si usino in un provvedimento formale, dico FORMALE, termini discutibili come prededuzione o privilegio: esigo rispetto, come io, sig. Giudice, rispetto il mio contradditore cioé la mia controparte.
Con ossequio.
etienne64
P.s. seriamente: perché il 2755 non si applica al c/o III sui crediti oggetto di pignoramento? Ho provato a fare un ricerchina fulminante con jurisdata sul 2755, ma non ho trovato nulla.
Mi verrebbe da dire che non è dato distinguere tra mobiliare "fisica" e di crediti.....
P.s. 2: di privilegi non ne capisco niente, vado solo di 2751bis n.1, abbi pietà....
etienne64

24 ottobre 2008 14.04  
Blogger herr doktor ha detto...

ma, secodo Loro pregiatissimi avvocati, come se la caveranno ora questi iperextamegastudi (illegali) che questo popo' di crisi sta un po' smussando le penne della finanza e lorsignori dovranno un po' di più cercar di vivere di incarichi dall' "economia reale" se ne è riasta un po' in quest'Italia di imprenditoria "di seconda generazione" (="figli di papà" con papà ancora in azienda ...)?

bye
--
h.d.

24 ottobre 2008 14.21  
Blogger herr doktor ha detto...

Questo post è stato eliminato dall'autore.

24 ottobre 2008 14.21  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

@etienne64
Il privilegio per gli atti conservativi sussiste, a condizione che l'atto abbia portato un'utilità alla massa fallimentare.
Se, pertanto, richiedo ed ottengo un sequestro conservativo, questo può portare vantaggio alla procedura.
Cosa ben diversa è il caso del pignoramento presso terzi, il quale non porta nulla alla procedura, ergo il privilegio non sussiste.

Mi piacerebbe tanto sapere quanto ha pagato la cliente per quel "florilegio"...

@herr doktor
Secondo me non avranno sensibili variazioni.
Come nel passaggio lira/euro, i ricchi (quelli veramente tali) sono rimasti ricchi, mentre i medi, se lo sono preso nel...

25 ottobre 2008 1.52  
Anonymous Anonimo ha detto...

Ahm... non ci capisco molto, anzi, ma il 2755 parla espressamente di spese per atti esecutivi, non solo spese per atti conservativi.
E l'utilità per i creditori è data dal solo fatto che esista un pignoramento in cui intervenire, almeno sembra a leggere il
Cian Trabucchi. Mentre, l'utilità per la massa non è menzionata.
Empiricamente, il 2755 me l'hanno sempre riconosciuto sulle spese legali di pignoramento con esclusione, invece, del privilegio sulle spese legali per la formazione del titolo (esempio, di decreto ing.).
Mi sembra che l'unico problma posto dal 2755 è se i crediti possano essere annoverati tra i beni mobili. Il pignoramento di crediti è una specie dell'esecuzione mobiliare, ma si potrebbe dirfe che il 2755 intenda limitare (anche se non capirei perché...)
etienne64

28 ottobre 2008 8.59  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

La procedura esecutiva fallimentare ha uno scopo leggermente diverso rispetto a quella ordinaria: tutto è finalizzato alla par condicio creditorum.

Se esiste un pignoramento mobiliare in cui insinuarsi, sicuramente vi è un vantaggio per la procedura in quanto il creditore pignoramente, ha di fatto, consentito alla procedura fallimentare di acquisire un bene che altrimenti sarebbe andato perso.

Nel caso del presso terzi, non vi è mai vantaggio atteso che le somme nel frattempo corrisposte sono corrisposte definitivamente, mentre quelle a venire sono girate "automaticamente" alla procedura, a prescindere dal pignoramento.
Nel mio fallimento, infatti, gli stipendi del fallito sono girati al fallimento a' sensi dell'art. 46 L.F.

28 ottobre 2008 10.27  
Anonymous Anonimo ha detto...

azz... ho depositato proprio ieri una domanda di ammissione al passivo anzichè sottoforma di ricorso, con la vecchia istanza.
Dimmi che verrà ammessa....

30 ottobre 2008 11.51  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

Sono assolutamente fungibili.
L'importante è che l'atto contenga tutti i requisiti previsti dalla legge.

Il mio era solo un commento inerente il fatto che questi studi megagalattici, talvolta, lavorano molto peggio di tanti piccoli studi e, per contro, si fanno pagare fantastiglioni.

30 ottobre 2008 11.55  
Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie Prof.!

30 ottobre 2008 13.04  
Anonymous Anonimo ha detto...

ah! comunque ho recentemente preparato l'orale per l'esame d'avv. con tre miei ex colleghi di università oggi brillanti giovani in carriera presso prestigiose law firms. tutto sapevano, tranne il diritto. Però tutti promossi. Il titolo, alla fine, non si nega proprio a nessuno.

30 ottobre 2008 13.07  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

Che il titolo non sia sinonimo di preparazione/conoscenza è, ormai, dato acclarato.

Se non si pensa ad una seria riforma, tanto vale togliere l'esame.

Forse, se i tuoi colleghi avessero fatto l'esame con la mia commissione non sarebbero passati.

Probabilmente io li avevo "incuriositi" in quanto non avevo portato materie "grosse" tipo civile e penale, ma tributario.
Comunque sia, specie in processuale civile, mi hanno fatto anche domande molto pratiche cui una persona che non ha frequentato i tribunali non avrebbe saputo rispondere.
Devo dire che la cosa non mi è dispiaciuta...

30 ottobre 2008 14.11  
Blogger Pallmall ha detto...

Notavo che in questi prestigiosi louvs firms, tutti gli advocheit hanno nel profilo un paio di lingue straniere. Siccome io, parecchie volte, ho difficoltà a farmi capire dai giudici anche solo parlando in italiano, mi chiedevo se non fosse il caso, anche noi, di iniziare a a parlare tedesco. Sia mai che riesca ad intendermi con quache magistra......

1 dicembre 2008 10.34  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

Giusto per dire, il sullodato studio ha pensato bene di notificare al datore di lavoro del mio fallito un atto di pignoramento presso terzi nonostante sapesse che c'è, appunto, un fallimento in corso...

3 dicembre 2008 14.49  

Posta un commento

<< Home page