lunedì 25 febbraio 2008

Equitalia

Lo so...
Un giorno o l'altro rischio di venir querelato dall'Equitalia, o, peggio ancora, di subire il fermo amministrativo della mia possente bicicletta.

Cosa ci posso fare se hanno dei comportamenti non proprio da galantuomini?

Giovedì scorso vado a pranzo da un cliente che ha un pregevolissimo ristorante (900 hg di fiorentina).
Mentre ero lì mi sottopone alcune cartelle di pagamento testè notificategli.
Ce ne sono alcune riguardanti crediti INPS (non facendo diritto del lavoro, non so come fungano) ed una avente natura tributaria.

Si trattava, in particolare, di una cartella nascente da un ruolo reso esecutivo nel 2000 per un 36bis relativo all'annualità 1996 (dichiarazione 1997).
Ora, con tutta la buona volontà di questo mondo, con che faccia tosta chiedi il 21 gennaio 2008 somme inerenti ad una dichiarazione di 12 anni fa????????
Alla faccia del buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Se non gliela annullano in sede di autotutela, faccio -ovviamente- ricorso e gli chiedo i danni.
Tanto, se vinco, sono soldi che pagano i contribuenti.

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4 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Il problema dello Stato disonesto (non immorale, non corrotto, non ispirato a principi non condivisibili: non proprio farabutto) è piuttosto serio e dovrebbe far seriamente riflettere i nostri maggiori e tutti coloro che sblaterano sul "senso dello stato". E sopratutto far riflettere mooolto criticamente su quel che ci insegnavano alle elementari e cioé che, in democrazia, "lo Stato siamo noi". Io, personalmente, non mi mando cartelle per crediti prescritti.
P.s. (I crediti INPS si prescrivono in 5 anni, ma se è roba vecchia sta all'occhio che potrebbe esserci ancora la decennale; comunque l'INPS è molto attenta alle interuzzioni).
etienne64

3 marzo 2008 19.01  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

Il diritto del lavoro e tutto ciò che è ad esso connesso mi fa venire l'orticaria e, quindi, lo rifuggo! :-)

3 marzo 2008 23.49  
Anonymous Anonimo ha detto...

Dio mio, ho scritto interruzioni con due zeta, che vergogna, vado a schiaffeggiarmi.
etienne64

4 marzo 2008 12.56  
Blogger Maurizio A. M. ha detto...

Non ti crucciare!
Sarà sicuramente colpa della birra: ne hai bevuta troppo poca prima di scrivere il post! ;-)

4 marzo 2008 15.16  

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