Ordinaria follia in tribunale
Questa mattina, come tutti i sabato mattina armato di santa pazienza, mi sono recato prima in ufficio a prendere la borsa e poi sono andato in tribunale.
D'altra parte, quando non si hanno i soldi per una segretaria, l'unico modo per poter depositare qualcosa, che non abbia una scadenza impellente, è quello di andare di sabato mattina.
Non c'è mai nessuno ed i cancellieri hanno quasi un aspetto umano.
Arrivato davanti all’ingresso posteriore del tribunale ho visto due pattuglie (una dei carabinieri ed una della polizia) ferme davanti al passo carraio con delle persone ammanettate, sedute sul sedile posteriore.
Mi sono avvicinato per entrare, ed un carabiniere gentilmente mi fa: “scusi, ha per caso la tessera? Noi siamo qui da 5 minuti e non riusciamo ad entrare…”
Un peccato non poter vedere la propria faccia in certi momenti…
Porgo al carabiniere la mia tessera da avvocato, la passa davanti al sensore e si apre il cancello.
Le tessere, tuttavia, consentono una sola entrata ed uscita per volta, quindi un altro carabiniere ha dovuto mettersi davanti all’uscita per “sbloccare” il nuovo accesso.
Entrata anche la pattuglia della polizia, il carabiniere mi ha “sbloccato” nuovamente l’accesso…
Tutto il siparietto sotto lo sguardo divertito del custode del tribunale che stava stendendo la biancheria…mi domando: “ma non poteva pensarci lui?”
Arrivo alla cancelleria D: “oggi chiuso”… manco fosse un panettiere… “solo per urgenze rivolgersi alla cancelleria GOT”.
La mia non era un’urgenza, quindi…ciccia!
Passo alla cancelleria procedimenti speciali.
Deposito un ricorso per decreto ingiuntivo che dovevo depositare e mi metto a cercare una formula esecutiva richiesta soltanto tre settimane fa.
Ovviamente non lo trovo!
Faccio presente la cosa alla Cancelliera la quale mi dice -con voce evidentemente seccata- che hanno avuto poco tempo di prepararla…
Le faccio presente che, tra l’altro, questo atto dovrebbe essere pronto da 15 giorni e che già una volta era stato "bloccato" a causa di un loro collega che aveva le idee un po' confuse su come funzionassero le notifiche a mezzo posta.
Non so perché, ma si è incazzata…
Secondo me buttano il mio atto nella carta straccia.
Mi reco, allora, alla cancelleria fallimentare ove, devo ammetterlo, c’è una Cancelliera veramente molto simpatica e disponibile.
Le chiedo un’informazione e lei, gentilmente e rapidamente, mi dice che devo andare in cancelleria C a farmi fare due copie autentiche dei decreti che hanno ammesso il credito al fallimento.
Mi fa, tuttavia, presente che giovedì prossimo parte per le ferie e che quindi avrei dovuto fare tutto abbastanza in fretta.
Di corsa vado alla cancelleria C.
“Oggi chiuso. Rivolgersi alla cancelleria B”.
Vado alla cancelleria B -che fortunatamente è di fronte- e chiedo al cancelliere di fare copia di due fascicoli.
“Non è ma mia cancelleria, non so dove mettere le mani. Provi a passare lunedì.”
Mi domando: è possibile che i politici pensino a fare i tribunali in Afganistan e se ne sbattano altamente le palle di quelli italiani?
Negli ultimi 3 anni hanno ridotto gli stanziamenti alla giustizia di ben 300 milioni di euro!
Parlando con dei colleghi di altri fori, mi rendo conto che Verona è un paradiso...
D'altra parte, quando non si hanno i soldi per una segretaria, l'unico modo per poter depositare qualcosa, che non abbia una scadenza impellente, è quello di andare di sabato mattina.
Non c'è mai nessuno ed i cancellieri hanno quasi un aspetto umano.
Arrivato davanti all’ingresso posteriore del tribunale ho visto due pattuglie (una dei carabinieri ed una della polizia) ferme davanti al passo carraio con delle persone ammanettate, sedute sul sedile posteriore.
Mi sono avvicinato per entrare, ed un carabiniere gentilmente mi fa: “scusi, ha per caso la tessera? Noi siamo qui da 5 minuti e non riusciamo ad entrare…”
Un peccato non poter vedere la propria faccia in certi momenti…
Porgo al carabiniere la mia tessera da avvocato, la passa davanti al sensore e si apre il cancello.
Le tessere, tuttavia, consentono una sola entrata ed uscita per volta, quindi un altro carabiniere ha dovuto mettersi davanti all’uscita per “sbloccare” il nuovo accesso.
Entrata anche la pattuglia della polizia, il carabiniere mi ha “sbloccato” nuovamente l’accesso…
Tutto il siparietto sotto lo sguardo divertito del custode del tribunale che stava stendendo la biancheria…mi domando: “ma non poteva pensarci lui?”
Arrivo alla cancelleria D: “oggi chiuso”… manco fosse un panettiere… “solo per urgenze rivolgersi alla cancelleria GOT”.
La mia non era un’urgenza, quindi…ciccia!
Passo alla cancelleria procedimenti speciali.
Deposito un ricorso per decreto ingiuntivo che dovevo depositare e mi metto a cercare una formula esecutiva richiesta soltanto tre settimane fa.
Ovviamente non lo trovo!
Faccio presente la cosa alla Cancelliera la quale mi dice -con voce evidentemente seccata- che hanno avuto poco tempo di prepararla…
Le faccio presente che, tra l’altro, questo atto dovrebbe essere pronto da 15 giorni e che già una volta era stato "bloccato" a causa di un loro collega che aveva le idee un po' confuse su come funzionassero le notifiche a mezzo posta.
Non so perché, ma si è incazzata…
Secondo me buttano il mio atto nella carta straccia.
Mi reco, allora, alla cancelleria fallimentare ove, devo ammetterlo, c’è una Cancelliera veramente molto simpatica e disponibile.
Le chiedo un’informazione e lei, gentilmente e rapidamente, mi dice che devo andare in cancelleria C a farmi fare due copie autentiche dei decreti che hanno ammesso il credito al fallimento.
Mi fa, tuttavia, presente che giovedì prossimo parte per le ferie e che quindi avrei dovuto fare tutto abbastanza in fretta.
Di corsa vado alla cancelleria C.
“Oggi chiuso. Rivolgersi alla cancelleria B”.
Vado alla cancelleria B -che fortunatamente è di fronte- e chiedo al cancelliere di fare copia di due fascicoli.
“Non è ma mia cancelleria, non so dove mettere le mani. Provi a passare lunedì.”
Mi domando: è possibile che i politici pensino a fare i tribunali in Afganistan e se ne sbattano altamente le palle di quelli italiani?
Negli ultimi 3 anni hanno ridotto gli stanziamenti alla giustizia di ben 300 milioni di euro!
Parlando con dei colleghi di altri fori, mi rendo conto che Verona è un paradiso...


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